Villa Labriola, trasparenze e parapetti minimali

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L’architetto egiziano Alaa Negm, ha realizzato alle porte di Milano un esempio di architettura innovativa e rispettosa dell’ambiente.
L’adozione di linee pulite e razionali ha generato superfici di grande impatto visivo esaltate dall’utilizzo di parapetti in vetro minimali.

Villa Labriola, questo il nome della residenza, mostra spazi aperti, fluidi e funzionali, dove elementi naturali come le piante, l’acqua e la luce interagiscono tra loro armoniosamente.
L’utilizzo dei materiali scelti ha permesso dunque di realizzare una ambiente che unisce estetica, funzionalità.

“Un racconto di bellezza funzionalità e innovazione” Il progetto abbraccia il concetto di “abitare senza confini, fondendo perfettamente spazi interni ed esterni. Linee rette e superfici ortogonali definiscono i volumi geometrici e a sbalzo della casa, utilizzando un linguaggio progettuale caratterizzato da soluzioni che favoriscono la continuità visiva tra interno ed esterno, permettendo agli occupanti di vivere la casa in diretta connessione con il giardino“, afferma Negm.
“Ampie terrazze, verande e logge esterne sono concepite come estensioni abitabili degli interni, e le ampie vetrate offrono la vista sul paesaggio circostante, permettendo alla luce naturale di inondare gli interni. L’area piscina, collegata alla spa e all’area fitness nel seminterrato, integra le funzioni di benessere con l’esperienza abitativa. Gli spazi esterni sono concepiti come aree living all’aperto, incluse perfettamente nel design del giardino.”

Lungo tutte le facciate e le terrazze, le balaustre trasparenti serie Garda di Aluvetro hanno giocato un ruolo fondamentale e rispettoso del progetto oltre a una resa estetica ideale per il mondo dell’architettura contemporanea.

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